Il Territorio

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 Su uno sfondo di colline, in un territorio ricchissimo di meraviglie naturali, la cittadina di Muravera sorge tra lussureggianti giardini di agrumeti nel verde paesaggio della regione di Sarrabus, nella Sardegna sud orientale a 12 Km a Nord di Costa Rei. L’hotel villaggio Colostrai si affaccia su una lunga spiaggia di sabbia finissima di origine granitica, in riva ad un mare limpido ed incontaminato dalle mille sfumature. 10 km dalla località di Muravera.

Lo stagno di Colostrai

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In prossimita` di Muravera, ha una superficie di circa 150 ha ed è alimentato dal rio Picocca; pescoso e sede di una ricca avifauna, è stato dichiarato riserva naturale della Sardegna.
Nel territorio del Sarrabus si trovano, oltre allo stagno di Notteri, gli stagni di Colostrai e di Feraxi, lo stagno di San Giovanni, lo stagno delle Saline e quello di Piscina Rei.
Nel territorio di Muravera si sviluppano gli stagni di Colostrai e di Feraxi, inseriti nella pianura costiera di San Priamo in una lussureggiante pineta che prosegue fino a Torre delle Saline. Si originarono dai ristagni fociali del rio Picocca e del rio Corr’e Pruna alla fine degli anni quaranta del ‘900, quando venne deviato il tratto terminale del rio Picocca in una depressione retrodunale presso la spiaggia di Cristolaxeddu.
Lo stagno di Colostrai si estende a nord delle vecchie foci del rio Picocca e del Corr’e Pruna ed è collegato al mare attraverso una bocca difesa da moli; rappresenta un ambiente di grande valenza ecologica, protetto dalla Convenzione di Ramsar e individuato come SIC nella Rete Natura 2000, oltre che di importanza economica per il settore della pesca, essendo sfruttato principalmente per la mitilicoltura. Spesso nelle peschiere, per evitare o ridurre i danni da predazione da parte di specie ittiofaghe, come i cormorani o gli ardeidi, si utilizzano difese passive, quali reti, fili e strisce colorate, tesi sopra gli specchi d’acqua”.
La profondità delle loro acque è scarsa. Tuttavia, una ricca vegetazione si sviluppa nei suoi margini, così come ferve la numerosa avifauna che annovera le specie comuni delle folaghe, delle anatre, dei cormorani, anche delle rare avocette con i martin pescatori, i cavalieri d’Italia, i fenicotteri, assai rari nel versante orientale della Sardegna. Nella zona sono state avvistate anche delle cicogne bianche. Gli stagni di Colostrai e di Feraxi sono collegati tra di loro e sono stati classificati come Oasi Permanente di Protezione Faunistica.
Risalendo la costa orientale, si trova la Foce del Flumendosa, costruita negli anni ’50 del XIX secolo, con l’attiguo stagno di San Giovanni. Essi comunicano con il mare attraverso un canale artificiale. Nelle loro acque circolano il tuffetto, la folaga, la gallinella d’acqua, il porciglione, il germano reale. La presenza di un’importante cooperativa di pescatori che allevano pesci e mitili ne fa un punto importante per l’economia del territorio.